Grande successo di pubblico per la prima edizione di “Alla riscoperta di arti e mestieri” Promossa dall'associazione Artigianfamiglia
Dopo la richiesta di aiuto a Gattuso e la successiva risposta positiva del campione, che presto visiterà i luoghi della catastrofe vibonese, l'associazione di volontariato Artigianfamiglia, si sta adoperando per una raccolta fondi per gli alluvionati e per le vittime del nubifragio del 3 luglio scorso. Essa si è aperta ufficialmente domenica 23 luglio, alla Marina di Pizzo con la manifestazione “Alla riscoperta di arti e mestieri”, già in programma da diversi mesi, che per l'occasione ha rappresentato un momento di solidarietà, col motto “uniti per la ricostruzione”. L'iniziativa patrocinata dal Comune di Pizzo e dalla Provincia di Vibo Valentia, organizzata dall'Associazione di volontariato Artigianfamiglia, con la collaborazione del Centro Studi Calabria-Europa di Lamezia Terme, Italia Nostra, Gadco, Avis e Arte 2000, ha auto inizio alle ore 19,30 presso i locali del Museo della Tonnara, con la mostra fotografica sugli “artigiani di ieri e di oggi” a cura dei ragazzi di Artigianfamiglia: Anna Salutato, Francesco Furciniti, Michele Laruffa, Francesco Ventura e Consuelo Stella. Successivamente verso le ore 20,00 nella piazza della Marina si è aperta la fiera dimostrativa, composta da tantissimi artigiani provenienti da tutta la Calabria , che hanno fatto rivivere gli antichi mestieri in via d'estinzione, lavorando dal vivo in mezzo alla gente, creando così un momento importante di aggregazione per sensibilizzare i numerosi intervenuti. Presenti: gli scultori Orazio Barba e Michele Potenza; il fabbro Domenico Riga; il falegname Domenico Malfarà; l'orafo Tonino Malferà; il costruttore di setacci Lamanna Raffaele; lo stagnino mastro Rocco Lico; le ricamatrici Caterina e Rosa Bono, Ermanna Cutrì col tombolo; la sarta di abiti d'epoca Carmen Bono; il maestro vasaio Rocco Cunsolo e le ceramiste Rosella Pagnotta e Angela Fruci; i “panarari” Antonio Casentino e Marianna Sicchì; i fratelli panettieri Liberto; la fotografa Maria Rosaria Marchetti; i restauratori Nicola Mazzitelli, Teresa Perri, Elisa Mobilio e Meri Marra; i pastai Maria Romano e Alberto Mantuano; al decoupage Teresa Ramondino; i barbieri musicisti Lino Vallone ed Enzo Rondinelli; e Caterina Tulino impegnata nel riciclaggio degli oggetti di plastica. Con una piccola offerta facoltativa si è potuto gustare il famoso tartufo, offerto per l'occasione, dal Consorzio Gelatieri Artigiani Pizzo (grazie in particolar modo alle gelaterie Sublime, Marrella, Corallini, Monteleone, De Marco); fileja con fagioli e sugo di maiale, offerti dalla Bottega della Pasta, della signora Maria Romano di Porto Salvo; e crostini di pane casereccio con ‘Nduia di Spilinga grazie ai panettieri Liberto e alla Cooperativa agricola spilinghese col presidente Michele Melidoni. « Gli artigiani calabresi non restano inermi di fronte ai fatti che hanno scosso il vibonese » , commenta Carmensissi Malferà, presidente dell'associazione Artigianfamiglia, aggiungendo ‹‹Lo scopo della manifestazione “alla riscoperta di arti e mestieri” è stato quello di far conoscere ed far amare le nostre radici artigiane alle nuove generazioni, in modo tale che apprezzando il passato i giovani possano rispettare e tutelare il nostro patrimonio artistico- culturale, credendo anche in un futuro lavorativo fatto di sani principi, originalità e unicità , tipici del nostro modo di essere Artigiani » . Sempre nella stessa mattinata di domenica, il gruppo storico di Artigianfamiglia, “Pizzo 1810” ha dato man forte all'associazione Murat per le riprese di Linea Blu di Rai Uno, vestendosi d'epoca, rievocando l'epopea murattiana pizzitana, che andrà in onda il 26 agosto. L'ottima riuscita della giornata è stata possibile grazie al grande aiuto di Domenico Malferà, Alfonso Salutato, Domenico Riga, Anna Salutato, Francesco Furciniti, Francesco Ventura, e Lello Febbraro.