Artigianato significa lavoro, creatività, spirito d'iniziativa, tenacia, intelligenza, innovazione, tradizione, contributo allo sviluppo economico ed occupazionale. Ma vuol dire anche fatica e sacrificio quotidiano per mantenere elevata la qualità dei nostri prodotti, per conservare un corretto rapporto con la tecnologia e con l'ambiente, per cogliere le sfide dello sviluppo sapendo utilizzare ed interpretare il patrimonio di esperienza e tradizione secolare in cui il nostro settore affonda le radici, per trasmettere ai giovani un “sapere” fatto di competenze, ingegno, flessibilità ed insegnare loro che in un'impresa artigiana può esservi un futuro lavorativo. La finalità del lavoro è vicina ai bisogni immediati dell'uomo e la sua struttura non è sottomessa ai tempi, talora astratti, della produzione industriale, né della stretta economia aziendale: nel lavoro artigiano vi è sempre un'eccedenza, un “di più” che è la bellezza dell'opera, il sigillo dell'ingegno umano. L'artigiano fa esperienza quotidiana di autonomia e responsabilità verso clienti, collaboratori, comunità locale. Ma nell'artigianato la professionalità ridiventa attributo di una persona, torna ad avere i tratti caratteristici di un individuo e di quello soltanto, creando una forte riaffermazione del ruolo della figura umana e dell'importanza delle singole diversità individuali.