Carmensissi Malferà nasce nella bella terra di Calabria il 14 dicembre 1983, e risiede in Pizzo, meravigliosa cittadina del basso Tirreno. Brillante studentessa, è vincitrice di diversi concorsi di disegno, giornalismo, poesia. il più importante che la innalza agli onori del riconoscimento pubblico a livello internazionale, è quello sui Diritti Umani del 2000, dal titolo "La vita, cammino verso la pace", che le permette di approdare al Parlamento Europeo di Strasburgo per collaborare alla stesura della bozza della Carta dei Diritti del Cittadino Europeo. Campionessa regionale di Tiro a Segno olimpionico carabina metri 10 per quasi un decennio in diverse categorie, ha conseguito degli ottimi risultati a livello nazionale. Studentessa e cittadina sempre attenta alle problematiche dell'ambiente che la circonda, Carmensissi ha rivestito sempre incarichi di responsabilità e di direzione a livello studentesco. A soli 14 anni comincia a collaborare con un giornale locale, "I pizzitani", curando i disegni di proposta ambiente e di recupero urbano della prima pagina, e successivamente anche a livello giornalistico, sempre con proposte per migliorare la vivibilità dei cittadini. A 15 anni entra a far parte dell'Associazione storica Procastello. A 16 anni vince il concorso sui Diritti Umani e la minoranza comunale propone di insignire la studentessa di un'onorificenza, alla quale ella rinuncia pubblicamente in cambio della riqualificazione della zona Piedigrotta e dell'abbattimento delle barriere architettoniche per la Chiesetta. A 17 anni fonda insieme alla dott.sa Marisa Costa il giornale culturale "Il Gabbiano" e ne fa parte nella direzione come segretaria fino al 2004. Sempre nel 2001 fonda insieme ai grandi storici e cultori di Pizzo, l'Associazione internazionale Gioacchino Murat-Onlus e viene eletta dall'assemblea generale Segretaria. Insieme al Comandante Giuseppe Lo Giacco organizza il saluto alla voce e visita a bordo dell'Amerigo Vespucci al porto di Vibo Marina, due anni dopo aver scritto la lettera di invito al Comandante Rizzo di Premuda e di Grado. A 18 anni vince lo stage di giornalismo del "Premio Internazionale Branca". Nello stesso anno fonda insieme ai dirigenti de "Il Gabbiano" l'associazione "Gli amici di Piedigrotta". A 19, collabora con il settimanale regionale "Mezzeuro"conquistando col primo articolo la prima pagina! Nello stesso anno tramite l'ass. Murat indice il concorso per gli alunni delle scuole medie inferiori, "Palazzi antichi di Pizzo". Negli anni successivi collabora con varie testate giornalistiche, allena giovani tiratori per i campionati regionali e nazionali. Diplomata della sezione Capitani dell'Istituto Tecnico Nautico napitino si immatricola alla Facoltà di Architettura di Reggio Calabria. Oggi continua gli studi universitari con lodevoli risultati. E' stata Coordinatrice del Dipartimento Cultura ed Ambiente del Museo di Mineralogia e Petrografia di Nicotera che collabora con l'Università di Venezia - Laboratorio internazionale di analisi materiali antichi-. E' corrispondente del quotidiano "Calabria Ora", si occupa dell'organizzazione per i corsi di guide turistiche volontarie, è stata Responsabile della Biblioteca Provinciale Murattiana fino al giugno 2004, per 3 anni ha diretto il comitato d'organizzazione della Rievocazione Storica dello sbarco, arresto e fucilazione di Re Gioacchino Murat, Pizzo 1810 e delle giornate Murattiane. Inoltre dall'ottobre 2004 fa parte del gruppo storico "Real Marina" di Caltanisetta partecipando alle varie rievocazioni d'Italia del periodo Napoleonico -Borbonico. Fa parte in maniera attiva dell'Arciconfraternita del Nome SS. di Maria, ed è stata una delle prime donne a portare la Bara del Cristo Morto durante la "Processione degli Angiulej", mentre oggi ricopre il ruolo di Responsabile di "Verifica e Disciplina" all'interno della nuova Cattedra. E' considerata una delle più giovani studiose del vibonese, tiene convegni e lezioni di storia calabrese soprattutto del periodo Napoleonico e Murattiano, ed è una grandissima appassionata di antropologia ed egittologia. Alcuni suoi progetti sono presenti nel programma elettorale dell'attuale amministrazione comunale.Nel novembre del 2007 fonda la rivista "Pensiero Artigiano" e ne diventa Direttore Editoriale. Figlia e nipote di artigiani porta avanti da anni sui giornali e a livello pubblico i diritti e le esigenze dei lavoratori del comparto artigiano. Fonda a marzo del 2006 Artigianfamiglia e viene eletta dall'assemblea Presidente.
Pubblicazioni:
Il Museo dei ricordi... su "Il bagaglio della memoria"
a cura di Franco Vallone, Edizioni Monteleone, settembre 2006
Fra i ruderi di Pendina ci fermammo a sognare...
Carmensissi Malferà, Edizioni Officine Grafiche Garrì, agosto 2007
Le verità di Piedigrotta
Carmensissi Malferà, Hodigitria Editore
in uscita:
Parole infinite sui binari della vita
Carmensissi Malferà, Edizioni Hodigitria
Il vecchio mulino del nonno
Carmensissi Malferà, Hodigitria Editore
Dal bosco capistranese al museo navale di Washington,
storia di un emigrato speciale
Carmensissi Malferà, Hodigitria Editore