Un Presepe davvero speciale


La Natività creata dai ragazzi di AF

 

Un altro riconoscimento per AF

Premiato il progetto di integrazione sociale

 


Un marchio Deco per i tesori di S. Nicola da Crissa

La fagiola Russa Janca



In Basilicata per "La notte del Brigante"

Il Gruppo Storico di AF protagonista a Melfi


Fondi europei,ultima chiamata per la Calabria

 

Tutti insieme con la Befana 3!

Grande divertimento per l'epifania







 





 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

EIn Basilicata per La notte del brigante
Il gruppo storico "Colonna Mobile Borbonica"protagonista a Melfi

“La notte del brigante”, un titolo esplicativo per rievocare gli avvenimenti di Melfi durante il processo di unificazione italiana che segnarono il passaggio dal Regno delle due Sicilie allo stato unitario. La manifestazione - promossa da: associazione culturale Mediterranea 2000, Controcorrente edizioni, associazione Amici de L’Alfiere, Pinacoteca e Biblioteca Camillo D’Errico, con il patrocinio del Comune di Melfi e del Comune di Palazzo San Gervasio - ha visto la partecipazione, tra gli altri, del gruppo storico “Colonna Mobile Borbonica” di ArtigiaFamiglia a cui è toccato il compito di aprire il lungo corteo che ha sfilato per le vie di Melfi. La manifestazione, svoltasi sotto la magistrale supervisione del presidente dell’associazione culturale Mediterranea 2000, Luigi Branchini e della sua più stretta collaboratrice, Tiziana Cassano, ha voluto riaccendere i riflettori sul brigantaggio, inteso come una forma d’insurrezione contro le durissime condizioni di sfruttamento e sopraffazione a cui erano sottoposti i contadini in quegli anni.
“La notte del brigante” ha così toccato diversi angoli della splendida cittadina di Melfi. Più nello specifico, l’11 ottobre, nella sala “Nitti-Bovet” sono state proiettate immagini e diapositive dell’epoca, ed è stata allestita, a cura del capitano Alessandro Romano, una mostra fotografica. Queste due iniziative hanno fatto da cornice agli interessanti incontri tematici relativi al fenomeno del brigantaggio in Basilicata. Studiosi ed appassionati si sono confrontati in un interessantissimo dibattito dal quale è emerso uno spaccato di storia in parte ancora inedita o, comunque, poco conosciuta poi, in piazza sono stati ricostruiti gli accampamenti dei briganti con tanto di angoli caratteristici dove poter gustare alcuni prodotti tipici. Musica e danze hanno contribuito a rallegrare l’atmosfera.
Il giorno seguente, 12 ottobre, dalla stessa piazza è partito il corteo storico con i rappresentanti dell’esercito borbonico e dei briganti a cavallo. La manifestazione si è conclusa con la rappresentazione teatrale “Gli uomini non ne sapranno niente (storie di briganti e brigantesse)” e con un concerto del gruppo I Rotumbà, al ritmo di musica folk, tarantelle, pizziche e tammurriate. Il gruppo storico di ArtigianFamiglia, in questa occasione, ha riscosso gli apprezzamenti degli organizzatori. Il capitano Alessandro Romano, in particolare, affascinato dalla capacità dei ragazzi di riprodurre fedelmente costumi e scene del periodo borbonico ha invitato ArtigianFamiglia a partecipare attivamente alle rievocazioni storiche borboniche già programmate per il prossimo futuro. A Melfi, insomma, sono state gettate le basi per una proficua collaborazione che sta già dando ottimi frutti. Grande la gioia dei ragazzi che hanno voluto esprimere un ringraziamento speciale a Luigi Branchini e a Tiziana Cassano per la calorosa accoglienza che hanno riservato al gruppo storico “Colonna Mobile Borbonica”. Così dopo San Nicola da Crissa, Capistrano, Mongiana e Potenza, anche a Melfi il corteo storico di ArtigianFamiglia ha avuto l’occasione di creare un momento diverso di incontro e di socializzazione. Un esempio evidente di come è possibile, quando lo si vuole veramente, abbattere tutte quelle barriere che si annidano nella nostra mente.

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Foto del nostro gruppo storico dopo la rievocazione