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Alla riscoperta di arti e mestieri
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Cinema sotto le stelle
"La pena del pane"
Francavilla Ang.
31 agosto 2006
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Un artigiano
per amico
Briatico
3 dicembre 2006

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Artigianando
Maierato
23 dicembre 2006

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Alla riscoperta di arti e mestieri II
Briatico
8 agosto 2007


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Mostra-Mercato artigianale alla Sagra del Pane
Stefanaconi
18 agosto 2007
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Settimana Poliese del folkore Fiera dimostrativa espositiva artigianale
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Riscoprendo si cresce
S. Nicola da Crissa
30 settembre '07
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Un artigiano
per amico II
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Saporarte
la grande vetrina delle eccellenze artigiane
“Saporarte” un’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale guidata da Pasquale Fera in collaborazione con il Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi presieduto da Paolo Pileggi e da ArtigianFamiglia diretta da Carmensissi Malferà, che ha segnato una svolta nel modo di promuovere e valorizzare l’artigianato e la gastronomia locale. Infatti, per due giorni, il 31 luglio e il 1 agosto, San Nicola da Crissa ha accolto il meglio della produzione vibonese. Il suo caratteristico centro storico ha ospitato le antiche botteghe artigiane poste lungo la strada principale di corso Francesco Fiorentino e nelle piazzette adiacenti, offrendo un dolce tuffo nel passato, nella San Nicola del tempo più roseo per l’economia locale basata per l’80% sull’artigianato e sull’agricoltura. L’esibizione del gruppo etnofolk “Le sentinelle del Mesima” ha fatto da colonna sonora a quello che è stato il laboratorio multidisciplinare più bello dell’estate, con oltre 30 artigiani che hanno lavorato dal vivo. Abili mani hanno levigato il legno, forgiato il ferro, cesellato il rame, intagliato, creato icone bizantine con la lavorazione in foglia oro, decorato il vetro, intrecciato canestri, impagliato sedie, plasmato vasi e oggetti di creta. E poi, ancora, la sarta di vestiti d’epoca, la decoratrice, le donne con lavorazioni al tombolo, uncinetto, chiacchierino, punto a croce e ricamo in filo d’oro, i saponi di casa e, persino, i bachi da seta. Ovviamente non potevano mancare la gastronomia e i prodotti tipici di San Nicola come il miele, i gustosissimi salumi, capicollo e ‘nduja oltre ad altri prodotti del comprensorio quali mostaccioli, funghi, olio e vino. Prodotti che parlano di boschi e di uliveti. Su tutti spiccava il fiore all’occhiello della produzione agricola di San Nicola da Crissa: la fagiola russajanca, particolarmente apprezzata e ricercata, un tempo solo per le sue proprietà organolettiche e, da oggi, anche per le sue molteplici proprietà salutari, così per come è attestato da importanti studi scientifici presentati nel corso del convegno al quale hanno offerto il proprio contributo insigne personalità ed esperti del settore quali, Pasquale Fera, Salvatore Berlingieri, Vincenzo Morelli, Francesco Marcianò, Vito Teti, Pino Tripodi, Francesco Martini, Carmensissi Malferà e Paolo Pileggi. I lavori hanno sapientemente tessuto il quadro di un’economia basata sulla riscoperta dell’artigianato e dell’agricoltura; settori che possono offrire un contributo non indifferente allo sviluppo economico del comprensorio. Tra le tante proposte è spiccata l’istituzione del marchio Deco (Denominazione comunale di origine), fortemente voluta dal sindaco Pasquale Fera e per la cui realizzazione si è affidato alla competenze di ArtigianFamiglia e del suo presidente Carmensissi Malferà. Il suggestivo borgo vibonese ha accolto con calore espositori e visitatori che hanno assiepato numerosissimi le stradine e i punti di ristoro ben organizzati da ArtigianFamiglia. “Saporate”, dunque, può essere considerata come una valida iniziativa legata alla possibilità di incentivare la commercializzazione dei prodotti tipici locali incidendo positivamente sullo sviluppo del paese, sia dal punto di vista economico quanto anche da quello sociale e culturale. L’idea, dunque, è nata dalla consapevolezza che alcune delle produzioni locali nascono in quelle zone interne e svantaggiate della nostra provincia. Ecco allora la necessità di mettere in moto tutte quelle azioni tese ad esaltare e valorizzare le potenzialità che San Nicola da Crissa è in grado di esprimere. E i risultati non si sono fatti attendere. Gli amministratori di San Nicola, infatti, hanno avuto l’opportunità di presentare i due prodotti d’eccellenza della produzione agricola locale, la fagiola “russajanca” e la soppressata bianca, nella trasmissione televisiva “La Prova del cuoco”, condotta da Antonella Clerici e Beppe Bigazzi. Particolarmente ricca di fascino, inoltre, è stata la manifestazione che ha concluso l’evento di “Saporarte”. Il gruppo folk “I cantori del Cerasia”, che si è esibito per le vie del paese, ha accolto il corteo reale al seguito di Ferdinando II di Borbone in visita nei luoghi del regno. Si è trattato di una rievocazione storica in costume d’epoca. Nata da un’idea del gruppo storico di ArtigianFamiglia è stata progettata per rivivere lo storico passaggio da San Nicola da Crissa della colonna mobile a seguito di Sua Maestà Ferdinando II di Borbone, in visita, nel 1852 nei luoghi del Regno. E’ in quel periodo che il re realizza la strada che, passando da San Nicola Da Crissa, congiungeva gli stabilimenti di Mongiana, centri di produzione ferriera, con lo scalo portuale di Pizzo. La rievocazione, la prima in Calabria riferita al periodo Borbonico, è stata un’occasione per richiamare a San Nicola gli appassionati della “living history” e per offrire ai visitatori uno spaccato di storia locale.
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Convegno - tavolo della presidenza


alla riscoperta degli antichi mestieri con Domenico


degustazione dei prodotti d'eccellenza sannicolesi
i salumi e la porchetta di Alberto Imeneo


perchè insieme è bello
un momento di relax con Marica, Francesca e Monica
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